IL BREVETTO

Si può considerare come un accordo che il titolare dell’invenzione stipula con la nazione in cui la registra. Egli accetta di mettere a disposizione della collettività la propria invenzione ed in cambio lo Stato cede un monopolio assoluto sull'invenzione per un periodo di tempo determinato.

In altre parole, il brevetto è lo strumento giuridico con il quale viene conferito a chi ha realizzato un'invenzione il monopolio temporaneo di sfruttamento, consistente nel diritto di escludere i terzi dall'attuarla e trarne profitto nel territorio dello Stato concedente, entro i limiti e alle condizioni previste dalla legge.

La tutela brevettuale vieta a terzi di produrre, usare, commercializzare, vendere e/o importare il prodotto a cui si riferisce l'invenzione.
Se il brevetto viene esteso all’estero entro 12 mesi dal deposito nazionale, la data del deposito estero è considerata coincidente con quella del deposito nazionale ed è possibile rivendicarne la priorità; altrimenti il deposito estero è effettuabile entro 18 mesi dalla data di deposito nazionale ma senza poter rivendicare tale priorità.
Prima di procedere ad ingenti investimenti sulle innovazioni è altamente consigliabile verificare l’esistenza di eventuali brevetti anteriori che possano entrare in conflitto con la propria attività.


BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE
Il brevetto d'invenzione è definibile come una soluzione nuova ed originale di un problema tecnico, atta ad essere realizzata ed applicata in campo industriale.

VALIDITA': 20anni

REQUISITI DEL BREVETTO
Affinché venga concesso, il brevetto deve possedere i seguenti requisiti:

  • NOVITA'
    il trovato non deve essere già compreso nello stato dell' arte; per stato dell'arte si intende tutto ciò che è stato reso accessibile al pubblico, in Italia o all'estero, prima della data di deposito della domanda di Brevetto, mediante descrizione scritta od orale, utilizzazione o qualsiasi altro mezzo

  • INVENTIVITA' (originalità)
    il trovato non deve essere in modo ovvio ottenibile dall'uomo del mestiere a partire dallo stato dell'arte

  • APPLICABILITA' INDUSTRIALE
    l'invenzione deve poter essere utilizzata in campo industriale

  • LICEITA'
    la conformità all’ordine pubblico e al buon costume


MODELLO DI UTILITA'
Il modello di utilità è un trovato che fornisce a macchine o parti di esse, a strumenti, utensili od oggetti di uso in genere, particolare efficacia o comodità di applicazione o d'impiego. Esso si può definire in parole più semplici come un'invenzione attinente ad un uso innovativo di dispositivi già noti , infatti l'inventività nei Modelli di utilità viene definita come "particolare efficacia o comodità di applicazione".

VALIDITA': 10 anni

REQUISITI DEL BREVETTO PER MODELLO DI UTILITA'

  • novità rispetto allo stato della tecnica

  • originalità e l'inventiva

  • liceità - la conformità all'ordine pubblico e la buon costume

  • possibilità di fabbricazione e/o utilizzo in campo industriale

Brevetto Europeo – EPO
Il brevetto europeo, da non confondere con un ancora inesistente Brevetto Comunitario, è un brevetto per invenzione industriale che si ottiene a seguito di una procedura unificata di deposito, esame e rilascio.
I brevetti europei conferiscono al titolare, una volta espletata la procedura di convalida nelle singole nazioni, i medesimi diritti che deriverebbero da un brevetto nazionale ottenuto in questi stessi Stati.

DURATA: 20anni

Brevetto Internazionale PCT
Il brevetto internazionale, detto PCT (Patent Cooperation Treaty), consente di "prenotare" il brevetto praticamente in tutto il mondo. Con una procedura, inizialmente unitaria, l'Ufficio internazionale procede ad effettuare una ricerca di novità e successivamente un Esame preliminare internazionale, a seguito del quale fornisce al richiedente una valutazione in merito alla possibilità che la domanda di brevetto ha di essere accolta. Una volta completata questa fase, in genere dopo 30 mesi dalla data di priorità, si dovrà entrare nelle fasi nazionali chiedendo ad ogni nazione di esaminare il brevetto e di concederlo. Da questo momento in poi il brevetto si scinderà in tanti brevetti nazionali che seguiranno ognuno una propria sorte ed un proprio iter.
L'ente presso il quale si presentano le domande di brevetto internazionale è la WIPO, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale, che ha sede a Ginevra.
La domanda può essere presentata entro 12 mesi dal deposito in Italia di una domanda di brevetto italiano o immediatamente, dovendo in quest'ultimo caso tenere conto di alcune precauzioni per evitare di incorrere in sanzioni penali.